Pagina iniziale  Guestbook  FORUM  Tuo Account  Cambia Template  Guida al Sito  il creatore: [[[ SILVER ]]]  Ariafritta in TV  Esci - Logout vota:  


· Pagina iniziale
· Cartoline Animate
· Eventi in corso
· Privacy
· Scrivici
· SITI TOP
· Tips & Tricks
· Tuo Account
· Vostre Poesie
· Vostri Giornali



.:: Frivolezze ::.
.:: Utilità ::.
.:: Nel Sito ::.



Ciao viandante
Nickname
Password

Non hai l'Account?
[[ CREALO QUI ]]
Iscritti:
Ultimo: clo44
Totale: 7621

Online adesso:
Visitatori: 145
Iscritti: 0
Totale: 145





Mondofritto








WebSito

Giornale personale

[ Directory del Giornale | Crea un Account ]

Gli utenti iscritti a questo sito hanno automaticamente la possibilità di creare un loro Giornale personale e postare commenti.

I fuochi di s. Antonio
Postato il: 11-01-2013 @ 06:20 pm -- letto 1270 volte

Su fogu de Sant'Antoni ... una Festa antica in onore di Sant'Antonio Abate La notte tra il 16 e il 17 gennaio da Dorgali a Bolotana, da Bosa a Desulo, da Budoni ad Escalaplano, da Samugheo a Orosei e in tanti altri paesi ancora si accendono i falò in onore di Sant'Antonio Abate, esponente importante dell'ascetismo egiziano del III secolo d. C. Un culto antico e radicato quello per questo santo, visto dalla collettività cristiana come uno strenuo oppositore dei diavoli e delle fiamme dell'inferno. La leggenda, infatti, racconta che Sant'Antonio avrebbe rubato una favilla incandescente dal Regno degli Inferi per regalarla all'umanità, dotandola, così, del fuoco.

La notte del 16 gennaio si chiedono al Santo grazie e miracoli in un contesto quasi magico, dominato dall'imponente falò che consuma enormi cataste di legna. Questo rito, che mescola devozione cristiana ad antiche tradizioni pagane, è documentato fin dalla metà del XIX secolo, ma le sue origini sono sicuramente più remote. Dopo i riti liturgici e la benedizione del fuoco, i partecipanti stazionano di fronte ad esso, intenti ad intessere conversazioni, cantare, gustare dolci ed assaporare vini offerti dalla comunità. Il fuoco arde tutta la notte: sarà il disegno del fumo emanato a suggerire auspici e profezie.

Ultimo aggiornamento il 11-01-2013 @ 06:20 pm



Vedi altro
Vedi altro
Profilo utente
Profilo utente
Crea un account
Crea un Account

Commenti postati
Gli utenti Registrati possono postare un commento

Commento di: canifuendi
(Postato il 15-01-2013 @ 12:07 am)

Commento: Già Terry: Su fogu de Sant Antoni, quando non erano tanto grandi i giovanotti si divertivano a saltare le fiamme, con la solita incoscienza dei ragazzi, ricordo che una volta due si scontrarono al centro all'atto del saltare, e rotolarono sulle braci ardenti....e non so che auspicio ne trassero, non buono di sicuro, visto che su fogu de San Antoni; noi sardi (e non solo) chiamiamo anche l'infezione virale dell'Herpes Zoster...una cosa piuttosto fastidiosa a detta di chi lo ha provato......forse il nome deriva da lì.......

ARIAFRITTA


Ariafritta è un Sito fatto di semplice umorismo e non contiene volgarità di nessun genere.
Tutto il materiale di proprietà di Ariafritta è coperto da Copyright ©. Vietata la copia senza il consenso del Webmaster.